AVVERTENZE PER I PAZIENTI SOTTOPOSTI AD INTERVENTI per:

FIMOSI; IDROCELE;

PLASTICA del FRENULO; CISTI EPIDIDIMO;

ALTRI INTERVENTI SCROTALI.

I tessuti della zona genitale presentano una struttura poco compatta che facilita il ristagno delle secrezioni, ematomi e edema postoperatorio; questo si traduce in una tumefazione infiammatoria che abbisogna di parecchio tempo per risolversi. Il tutto è poi molto favorito dalla posizione pendula degli organi che rende difficile il riassorbimento del gonfiore post-intervento.

Ne derivano due conseguenze:

  • I tempi di guarigione sono più lunghi;

  • La posizione innalzata, ben sospesa facilita di molto il drenaggio e favorisce in maniera decisiva il ritorno alla normalità;

Altra possibilità è la formazione, in sede di anestesia locale di ematomi che possono dare la tipica colorazione blu alla cute sovrastante e che si riassorbiranno nei giorni successivi.

E’ da segnalare che, tranne in alcuni casi, i punti dati sono riassorbibili e che “cadranno da soli” dopo 20-25 gg.

FARMACI saranno consigliati di volta in volta individualmente ai singoli P.

Quanto sopra è valido per tutti gli interventi citati. Alcune peculiarità differenziano però il decorso dei vari interventi:

Dopo CIRCONCISIONE o PLASTICA del PREPUZIO per FIMOSI il pene dovrà stare rivolto all’insù, attaccato all’addome, dovrà essere lavato due volte al giorno per un 10 giorni circa e potrà presentare per 10/15 gg. un ingrossamento del glande (testa del pene) che potrebbe apparire tumefatto traslucido con restringimento del meato esterno (il buchetto da cui escono le urine). E’ un quadro che si risolve spontaneamente nell’arco dei 30 gg.

Dopo PLASTICA o ALLUNGAMENTO del FRENULO come dopo l’intervento per FIMOSI se dovesse comparire sangue dalla ferita, in attesa di parere del Chirurgo è corretto applicare con le dita una pressione a scopo emostatico.

Normale sarà l’erezione che potrebbe procurare un fastidio a livello dei punti e talora un modesto sanguinamento. Attività di lavoro, svago, viaggio etc. potrà essere ripresa da subito.

Attività sessuale potrà essere in linea di massima ripresa dopo 4 settimane.

NON SONO NECESSARIE, di solito, ULTERIORI MEDICAZIONI

Quello che è stato consigliato per il pene, dal punto di vista posturale, è ancora più valido per lo scroto e per gli interventi di EVERSIONE della VAGINALE per IDROCELE, di ASPORTAZIONE di CISTI dell’EPIDIDIMO o del FUNICOLO e per quanti altri interventi eseguiti a quel livello

La posizione dovrà essere sollevata, sia a letto che in posizione eretta, o con l’aiuto di una palla di ovatta e garza o simili fra le gambe o con un sospensorio.

I tempi di guarigione sono più lunghi: 2 mesi circa per tornare “ come prima”.Per un 2-3 gg. la posizione sdraiata sarebbe da preferirsi, nulla osta però ad esplicare normale attività “se uno se la sente o deve”.La doccia, se non problemi, dopo 2-3 giorni

Grazie per l’attenzione

Andrea Dell’Adami